|
Gent.mo Dott. Bernabò Bocca
C/o Federalberghi
E-Mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
e.p.c. Direttore Generale - Alessandro Cianella
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio Stampa - Emilio La Serra
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ufficio Legale - Federica Bonafaccia
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Gentile Dott. Bocca,
siamo sempre noi a scriverLe, quel gruppo di Albergatori Romagnoli che già nel Marzo scorso invocavano l'aiuto di Federalberghi.
Circa due settimane dopo, abbiamo ricevuto il comunicato ufficiale che più che dare risposte, riassume in grandi linee quali sono le problematiche legate a TripAdvisor.
Apprezziamo di essere stati messi al corrente dell'incontro tenuto con i rappresentanti di TripAdvisor, i quali si sono riservati di approfondire la questione ma... quanto devono approfondire ancora?
Dott. Bocca, qui la situazione sta diventando insostenibile e fuori controllo, e noi tutti ci aspettiamo più fermezza da parte di Federalberghi.
L'anonimato su TripAdvisor deve essere eliminato! E' questo l'unico punto cruciale da affrontare e risolvere.
Il recensore deve (e sottoliniamo deve) inserire nel suo profilo dei dati reali e sopratutto la recensione deve (e sottolineamo ancora una volta deve) essere accompagnata dalla data effettiva del soggiorno e sopratutto dal numero di stanza occupata.
Anche il Presidente Berlusconi, nella passata Assemblea Nazionale ci ha definiti dei pazzi nell'assecondare questa nostra grande passione, ma come si dice... pazzi si, ma per il resto, no!
A questo punto Dott. Bocca, a distanza di 5 mesi, siamo a scrivere nuovamente a Federalberghi per avere qualche risposta chiara da fornire ai tanti colleghi che ci scrivono quotidianamente:
1) La segnalazione all'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato da Voi inoltrata, quali risultati ha prodotto? C'è stata una risposta ufficiale? Se si, qual'è stata?
2) Visto l'incontro avuto tra Federalberghi ed i rappresentanti di TripAdvisor e a seguito delle loro "perplessità" manifestate, a tutt'oggi, cos'è cambiato? Come hanno risposto a quelle richieste?
3) Visto che sono passati diversi mesi da questo "incontro" nel quale TripAdvisor si è riservato di approfondire la questione, ad oggi questi Signori stanno ancora "approfondendo" sperando che il tutto cada nel dimenticatoio o hanno paventato qualche seria e concreta proposta?
4) Visto che TripAdvisor.it è un dominio italiano e assoggettato alle leggi italiane;
visto che operano in Italia pur avendo sede all'estero;
visto che non presumibilmente non rispettano quelle che sono le leggi italiane in materia di privacy, proprietà intellettuale e diritti d'autore, contro l'espressa volontà dei titolari degli alberghi/ristoranti stessi che non vogliono comparire sul loro portale;
visto che se ne fregano anche delle diffamazioni perpretate a mezzo mediatico attraverso i loro siti e che nel nostro paese sono proibite;
visto che i soldi che incassano sono italiani ma presumibilmente le tasse che pagano sono inglesi;
visto che sono ramificati in Italia con società satellite come Expedia e Venere, Dott. Bocca, cosa ne pensa di valutare l'ipotesi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare esplicitamente e senza mezzi termini i soprusi e le irregolarità presentate per iscritto anche sulla relazione annuale 2009 di Federalberghi?
Noi tutti chiediamo risposte.
Come ben saprà, gli indici di ripresa sono ancora molto bassi e fare gli imprenditori turistici oggi, è davvero una pazzia.
Ogni giorno dobbiamo difendere le nostre Aziende da attacchi di ogni tipo ed è arrivato il momento di cominciare concretamente a dare un taglio a tutto quello che si può tagliare.
TripAdvisor non rappresenta un problema, ma l'anonimato si.
Se TripAdvisor prosegue in questo atteggiamento dispotico e capitalista, puntando al profitto sconsiderato a danno delle centinaia di migliaia di posti di lavoro che il settore turistico genera nella nostra nazione, concorderà con noi che è giusto reagire in maniera ferrea e incisiva!
E per finire, solo noi ci siamo accorti del business parallelo nato attorno all'on-line reputation?
E' mai possibile che non si parli degli albergatori tenuti sotto scacco da aziende di marketing che hanno la "soluzione a tutti i nostri problemi" con pacchetti di recensioni (rigorosamente fasulle) che vanno dai 1.000,00 Euro in su?
Un altro balzello al quale dovremmo sottostare...
Dott. Bocca, ci dica Lei. Come possiamo reagire?
Federalberghi può aiutarci a risolvere questa problematica oppure no?
Facciamo bene a contattarLa o pensa che dovremmo affidarci ad altri interlocutori?
Speranzosi in una risposta tanto precisa quanto lo sono state le nostre domande, La ringraziamo per il tempo concessoci e Le auguriamo un buon lavoro.
SoSAlbergatori.com
|