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Prezzi folli a ferragosto: Multati 20 Alberghi per aver sforato le tariffe dichiarate in provincia

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Ritorniamo a parlare di esagerazioni, ma questa volta gli Spritz non sono in menu.

Il Resto del Carlino di oggi, dedica un ampio spazio a 20 sanzioni elevate ad altrettanti albergatori che per ferragosto hanno per così dire “gonfiato” spropositatamente i prezzi delle camere in vendita.

C’è chi ‘sparava’ 500 euro a notte e addirittura come spiega il Presidente dell’Associazione Albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis, “capita di vedere cifre di 1.900 euro a notte in un quattro stelle, o 999 euro per un tre stelle”.

Questo risolleva uno dei più antichi e controversi problemi che da sempre caratterizzano la nostra categoria: I prezzi.

He si, perché se la benzina può aumentare spropositatamente il sabato prima del ferragosto, l’albergatore invece questo non può farlo, perché annualmente deve comunicare i prezzi minimi e massimi alla Provincia.

Sempre la Rinaldis però, spiega che “Lo fanno perché sono certi che così la stanza resta vuota, e possono affittarla a un prezzo congruo senza svenderla”

E’ esattamente questo quello che succede.

Portali di prenotazione On-Line come Expedia o Booking, spesso richiedono almeno una camera di allotment, la quale deve essere garantita anche in periodi in cui l’Hotel è al completo.

E’ di pochi giorni fa il post sulla nostra pagina Facebook di un Collega che si è visto addebitare un determinato importo per una riprotezione, pertanto l’albergatore per ovviare a questo problema, può solo chiudere le disponibilità sui portali freesale aumentando a dismisura i parametri relativi al prezzo e al minimum stay sui siti come Booking.Com o Expedia.

Ecco perché è facile trovare su Expedia una camera matrimoniale in un 2 Stelle a 600 Euro a notte.

Purtroppo questo è un triste ed indispensabile escamotage che serve a tutelare l’albergatore dallo strapotere contrattuale delle OTA.

Chiaramente però, questa medaglia ha il suo rovescio.

Ci si lamenta se un Hotel vende a cifre “gonfiate” le proprie camere, ma avete mai sentito un Cliente lamentarsi di quando trova la stessa camera a 8 Euro a persona con colazione?

Come sempre la disparità di trattamento va contro l’albergatore che agli occhi dell’opinione pubblica diventa avaro ed ingordo.

In Italia tutto è regolamentato, ma nessuno si è ancora preso la briga di regolamentare quella che sta diventando la spina nel fianco dell’Hotellerie: Le OTA.

Obbligare un Hotel alla parity rate, dovrebbe essere reato in quanto vizia la libera concorrenza affossando i portali minori o le Agenzie Viaggio.

La stessa cosa si può dire degli allotment. Infatti, colossi come Booking ed Expedia, approfittano della loro posizione dominante per imporre principi di collaborazione che ledono il libero mercato.

Il fatto è che fondamentalmente a noi italiani non ce ne frega niente…

Ci lamentiamo, lamentiamo e lamentiamo ancora, ma continuiamo a regalare il 20% del nostro fatturato ad Aziende che “esportano” gli introiti all’estero.

Ci siamo aggrovigliati in un meccanismo contorto che ci ha abbagliato con i corsi di revenue, optimization, satisfaction and guest relation e ci ha fatto abbandonare gli abbracci alla partenza di un ospite che arriva in Hotel come Cliente e riparte come amico.

Ma vi ricordate quando ci si abbracciava con l’augurio di rivedersi il prossimo anno?

Vi ricordate quando a Natale si facevano le telefonate per scambiarsi gli auguri e non si mandavano le News Letter per email?

Vi ricordate quando ci si sedeva al tavolino del bar con i Clienti a raccontare tutti quegli episodi divertenti accaduti durante la stagione?

Oggi purtroppo siamo tutti un po contabili, commercialisti o forse troppo impegnati a sopravvivere in una giungla di tasse, normative e accuse ingiustificate.

Paghiamo centinaia di Euro all’anno il channel manager, il rate checker, il consulente per l’indicizzazione, il mantenimento del sito (che costerebbe 29 euro l’anno su Aruba ma ci sono fenomeni che si fanno fregare anche 300/400 Euro l’anno con la scusa del posizionamento dalle super-webfarm) e chi più ne ha più ne metta.

Forse un giorno qualcuno di noi avrà la forza ed il coraggio di riprendere la propria passione in mano e trasformare il suo Bed and Breakfast in un bellissimo “Camera e Colazione”, dove non ci sarà una Reception ma un banco d’accoglienza dove l’addetto al ricevimento non chiederà solo i documenti per il Check-In ma che accoglierà il Cliente con un “Bentornato”.